Anzitutto benvenuto in prima divisione, ci sei giunto dopo un campionato da protagonista in seconda con il tuo Figino, la partenza non è stata quella che speravi, raccontaci il tuo/vostro approccio alla nuova realtà.

 

Partire bene era solo una speranza. Dopo tre stagioni di vertice nelle altre divisioni, prima o poi doveva accadere di non essere tra i favoriti. Il divario tra prima e seconda divisione è assolutamente maggiore a quello riscontrato due anni fa passando dalla terza alla seconda ed era normale pensare di pagare dazio. Mi aspettavo e mi aspetto di faticare, per tutto il campionato. E poi incontrare San Paolo e Arosio non è certo una partenza soft.
 
La tua formazione ha cambiato roster oppure hai optato per la continuità?

 

Come è normale ci sono state partenze e di conseguenza arrivi. Ma 8 giocatrci del roster sono figinesi di nascita. E un'altra ha vent'anni ed è alla terza stagione da noi, praticamente un'indigena. Poi ci sono 3 nuovi arrivi. Insomma un mix di continuità e voglia di riscatto. Si perchè nei nuovi arrivi ho visto quella voglia di dimostrare che nella stagione passata potevano e volevano dare di più.
 
Si parla di un campionato (anche se è ancora presto) più livellato rispetto ai precedenti, la tua opinione in merito?

 

Pienamente d'accordo. Avevo seguito la prima divisione durante la scorsa stagione e ad oggi le disparità tra le formazioni mi sembrano non essere così evidenti come un anno fa. Non ci sono risultati già scritti. Credo che per vincere il campionato ci vorranno meno punti che in passato.
 
E’ la domanda simile che ho fatto al tuo ‘collega’ Gae di Fino: in prima che cosa paga di più: gioventù o esperienza, è meglio tanta tattica o gioco a ‘memoria’?

 

La risposta giusta spero non ci sia. Secondo me conta come ti poni in palestra, che tu sia giocatrice o allenatore. Se hai 30 anni e hai voglia di fare, di mettere in discussione te e le tue convinzioni tecnico tattiche allora sei meglio di una giovane. Se invece non hai voglia di far troppa fatica allora io scelgo la gioventù. Tattica o gioco a memoria? Direi che prima lavoriamo sulla tecnica.
 
Le tue favorite

 

Facciamo che rispondo con i nomi di chi nei prossimi anni o già quest'anno potrà essere protagonista perchè lavora bene in palestra e i risultati prima o poi arrivano...in rigoroso ordine alfabetico...Arosio, Cantù e Fino.
 
 
Le tue aspettative

 

Fare più punti possibili. E uscire sereni da ogni partita consapevoli di averci provato fino in fondo.
 
Il campionato di prima è sempre piuttosto lungo, ma alla fine spesso perde interesse e si vedono risultati che sono frutto di obbiettivi ormai raggiunti, pensi che l’ introduzione dei play off potrebbe essere utile?
 

Un campionato lungo non può avere play off. I play off ci stanno, sono sicuramente affascinanti, ma non dal 15 maggio in poi. Comunque io non ho mai visto una squadra senza obiettivi di classifica venire a Figino, od ospitarci tra le proprie mura, e regalarci la partita. Anzi me lo aspettavo, a volte l'ho anche sperato, ma non è mai successo.

 
 Qualche idea nuova o proposta da ‘lanciare’: a te il microfono (o meglio la tastiera…)

 

Vorrei visibilità per il volley in provincia. Tanta. Perciò,  "media" locali e provinciali...metteteci in mostra. E una serata come l'all star game della scorsa stagione...deve esserci anche per le giocatrici di prima divisione..daiiiiiiii!!!
 
 
 
Grazie ancora.
 

Ciao

Antonio
 

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